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Cinquew News - Condividere Putin. Rivedere la politica di Mussolini e Craxi



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ROMA - Ora basta. Noi mediterranei vogliamo la politica estera del 1935 e non possiamo non condividere Putin. E no. No. Ora non ci siamo pi¨. Di guerra si deve parlare. Si pu˛ parlare. Bisogna che se ne parli. Non si tratta di una guerra religiosa, etnica, culturale. Non si tratta di un conflitto multietnico. O interetnico. La Siria non Ŕ pi¨ uno spartiacque soltanto religioso. La Striscia di Gaza Ŕ la lettura di un mondo ebraico che chiede di diventare monopolio. Israele Ŕ un labirinto che si estende oltre i deserti e il mare. Il problema serio resta ancora il Mediterraneo che non Ŕ dominato dalle economie mediterranee e dalle civiltÓ eurocentriche. La Francia Ŕ il birillo che che sta al centro. La Germania sembra, in questo conflitto' assente. Sembra. L'Italia non esiste. Non esiste e le parole sono pronunciate sono ridicole. Non ci siamo accorti che non Ŕ neppure su una Carta geografica e tanto meno geopolitica.
L'Occidente del Nord sembra incredulo. Putin Ŕ l'unico ragionatore di una politica estera che si basa sulla realtÓ che Ŕ quella straordinariamente economica.
Obama continua a fomentare un dibattito su una questione religiosa che non Ŕ tale e la Turchia che abbatte un caccia russo Ŕ la testimonianza.
I Turchi non sono sono islamici, sono una Potenza economica.
E qui l'Isis non ha alcun ruolo. Lo Stato Islamico non Ŕ uno Stato islamico soltanto, bensi uno Stato cuscinetto per permettere una espansione dell'Occidente tra Medio Oriente e Mediterraneo.
Gli Stati Uniti d'America e la Francia sono gli Stati, insieme agli Inglesi, che hanno voluto la morte di Gheddafi e la "Primavera" di morte nella linea del Mediterraneo.
╚ una guerra di dominazione economica e il conflitto religioso Ŕ soltanto una maschera. Nessuno dice Siamo tutti Putin. Bisogna analizzare la scacchiera geografica. Cosa Ŕ cambiato dal 1935 in poi. Il mondo Ŕ ormai spaccato su un mosaico che Ŕ quello del potere economico americano, la finanza ebraica e lo specchio metaasiatico.
Putin non pu˛ tollerare ci˛. La doppiezza della Turchia trova spazio nelle ambiguitÓ americane. Non esiste l'Europa. Esistono le Americhe che continuano a dominare e la presenza di Putin Ŕ un ostacolo serio.
Soltanto Mussolini, negli anni Trenta, e poi Craxi avevano chiaro il quadro di una politica sul Mediterraneo. ╚ inutile offrire analisi sterili.
Il Mediterraneo di Mussolini era il centro del mondo. Quello di Craxi costituiva la rispettabilitÓ del Mediterraneo con l'Italia riferimento. Con Renzi la politica estera Ŕ la veritÓ del non conoscenza nÚ storica nÚ geografia.
Siamo in una guerra. Ma non religiosa. Bellicosa e cinica. Tunisi ritorna nel sangue. Putin viene aggredito. E lo Stato islamico uccide non in nome di una cultura ma di alleanze e fi accordi economici.
Il Mediterraneo o diventa un assetto politico intelligente o diventa l'ombelico delle guerre. Come con la Tripolitania e la Cirenaica del 1911. Come con l'Italia che dominava il Mediterraneo con Mussolini.

di Pierfranco Bruni

Tag: Craxi, Lazio, Mediterraneo, Mussolini, Opinioni, Pierfranco Bruni, Putin, Roma
Data: 30/11/2015
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