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Verdi a Milano. La città celebra il bicentenario della nascita del compositore



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MILANO - Nel bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, Milano dedica al grande compositore “VERDI A MILANO”, un programma di oltre ottanta eventi tra concerti, mostre e iniziative che partirà domani, 10 ottobre, giorno della sua nascita nel 1813, e si concluderà il prossimo 27 gennaio, giorno della sua morte nel 1901. Il programma, promosso dal Comune di Milano insieme a Edison, con il sostegno della Comitato Promotore delle Celebrazioni Verdiane presso la Presidenza del Consiglio, sarà diffuso in diversi luoghi della città, non solo perché coinvolgerà diversi teatri, orchestre, cinema, associazioni e istituti culturali, ma anche perché Verdi, durante la sua lunga vita a Milano, scelta come città di adozione, ha abitato e frequentato, lasciando tracce di sé in molti luoghi della città.

“’VERDI A MILANO’ vuole celebrare non solo il grande musicista e compositore, ma anche l’intellettuale e l’uomo, che era profondamente inserito nel contesto culturale, sociale e anche politico della Milano dell’Ottocento – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Per questo il palinsesto non prevede solo concerti e rappresentazioni delle sue opere, ma anche mostre, nelle nostre sedi espositive ma non solo, incontri pubblici di approfondimento della sua figura ‘a tutto tondo’, letture sceniche, film e persino due app, che ci accompagneranno in un viaggio, l’una alla scoperta dei luoghi verdiani di Milano, l’altra tra i suoi documenti, lettere e spartiti”.

“Da 130 anni Edison contribuisce al progresso di Milano” – dichiara Fabrizia de Vita, responsabile Progetti Speciali di Edison – “Un legame con la città che si rinnova, trasforma e continua a crescere negli anni, anche grazie a iniziative in ambito culturale. Edison è parte integrante della società civile e sostiene i progetti che valorizzano il patrimonio culturale del nostro Paese.”

Cuore della manifestazione sarà naturalmente il Teatro alla Scala, tempio della musica verdiana. Domani, giovedì 10 ottobre, la Scala apre le sue porte alla città con ingresso libero, dalle 10 alle 18. Il pubblico potrà accedere al Foyer d'ingresso e al Ridotto dei Palchi "Arturo Toscanini" (80 posti a sedere), dove saranno proiettati su grande schermo, in sequenza: un documentario sulle terre di Verdi, estratti di video storici della Messa da Requiem con grandi direttori scaligeri del dopoguerra (Karajan, Giulini, Abbado, Muti), e l'ultima registrazione dal vivo, integrale, del Requiem diretto da Daniel Barenboim nell'estate del 2012. Dal Ridotto dei Palchi, si potrà visitare anche il Museo Teatrale, che nelle quattro sale superiori offre la visita altrettanto gratuita alla mostra "1913-2013. Un tesoro centenario", con documenti che testimoniano il secolo di vita del Museo in un allestimento interattivo.
Alle ore 20, la giornata si concluderà con una serata speciale nella sala grande del Teatro: un gruppo di personalità della cultura, della scienza, della società, insieme agli attori Maddalena Crippa e Filippo Timi, leggeranno brani scelti dalle lettere.

Il Teatro alla Scala rappresenterà entro la fine del 2013 tre grandi opere di Verdi: Aida, Don Carlo e La Traviata, quest’ultima Prima scaligera la sera del 7 dicembre. Intorno al tema de La Traviata e alla musica verdiana si articolerà “VIOLETTA IN CITTÀ”, il progetto di “Prima diffusa”, che per il terzo anno il Comune di Milano propone insieme a Edison. Obiettivo sarà anche in questa edizione portare in giro per la città, nelle scuole, nei teatri e nelle strade la Prima della Scala, affinché diventi uno spettacolo condiviso non solo all’interno del cerchio magico del Teatro alla Scala, ma anche in tante zone e diverse realtà cittadine, coinvolgendo tutta Milano in una grande festa collettiva di note e orgoglio milanese.

Giornata non-stop dedicata a Verdi anche nel palinsesto di Radio Popolare, che dalle 21 alle 00.30, sempre di giovedì 10 ottobre, presenta “VERDI PER TUTTI, TUTTI PER VERDI”, una grande festa-happening-concerto presso l’Auditorium Demetrio Stratos, con i microfoni aperti a tutti coloro i quali vorranno fare gli auguri a Giuseppe Verdi con la propria voce (narrante o cantante) o con la voce dello strumento musicale scelto.

La musica di Verdi sarà protagonista anche al Teatro degli Arcimboldi, dove il 29 e 30 ottobre andrà in scena Otello, mentre all’Auditorium di largo Malher, il direttore Zhang Xian e l’Orchestra Verdi si misureranno per tre repliche (7, 8 e 10 novembre) con la Messa da Requiem, scritta da Verdi in occasione di un altro milanese eccellente, Alessandro Manzoni. Il Teatro Verdi festeggia, insieme ai 200 anni dalla nascita del compositore, anche i propri 100 anni di attività, con un’opera teatrale intitolata “Notturno Verdi”, omaggio al grande maestro di Busseto, creando un triplice rimando al suo nome.

L’Atelier di Carlo Colla & Figli omaggia Verdi con l’arte che gli è propria, quella della rappresentazione marionettistica, presso il suo spazio in via Montegani: riduzioni di opere, seminari e mostre, per un “programma nel programma” dedicato al grande Maestro.

Coinvolti nel progetto “VERDI A MILANO” anche due luoghi “verdiani” per eccellenza: la Casa di Riposo per musicisti a lui intitolata e che il Maestro stesso definiva “la più bella tra le sue opere”, dono alla città e al mondo della musica, e il Grand Hotel et de Milan, in via Manzoni. Parole e musiche saranno dedicate alla vita e all’opera di Verdi.

Nei prestigiosi spazi espositivi di Palazzo Morando e Palazzo Moriggia e presso la GAM|Galleria d’Arte Moderna, quattro differenti percorsi, tutti con ingresso libero, metteranno in mostra aspetti molto diversi di Giuseppe Verdi artista, artigiano, filantropo, senatore, cosmopolita, uomo pubblico e del pubblico:

È già aperta nelle Sale del piano terra di a Palazzo Morando|Costume Moda Immagine, in via Sant’Andrea 6, la mostra fotografica “GRAZIELLA VIGO. LA MODA NELLA MUSICA DI VERDI”, aperta fino all’ 8 dicembre 2013. Le immagini rievocano gli allestimenti straordinari, le atmosfere misteriose, i costumi e gli abiti sontuosi che rendono quasi visibile la musica. Le fotografie, tutte copie uniche, stampate senza alcun ritocco su una speciale tela fotografica, sono state scattate sempre con il pubblico in sala durante le rappresentazioni.
Sempre a Palazzo Morando va invece in scena dal 19 novembre 2013 al 27 gennaio 2014 “VENI, VIDI, VERDI. La donna è mobile”, esposizione realizzata dall’architetto e scenografo Peter Bottazzi, che propone una reinterpretazione artistica di sintesi del pensiero verdiano, attraverso una serie di installazioni visivo-sonore appositamente realizzate per gli ambienti espositivi del primo piano di Palazzo Morando. Protagonista indiscussa della narrazione è la figura femminile – la donna “mobile” – cuore pulsante della produzione verdiana e simbolo di un'Italia in rapida trasformazione.

“L'IMPRESA OPERA - Verdi. Boito. Ricordi”, in programma con ingresso libero a Palazzo Moriggia, in via Borgonuovo 23, dal 7 novembre al 9 dicembre 2013, affronta le relazioni professionali e personali che legavano Verdi a due personalità-chiave del panorama culturale del tempo: il librettista Arrigo Boito e Giulio Ricordi, editore di Verdi e principale artefice del suo successo internazionale. Saranno esposti i prestigiosi documenti dell’Archivio Storico Ricordi, la più importante raccolta di documenti verdiani al mondo, tra cui partiture e lettere autografe, figurini e bozzetti, fotografie.

Presso le sale della GAM Galleria d’Arte Moderna, in via Palestro 16, sarà invece rappresentato l’inedito rapporto tra “GIUSEPPE VERDI E LE ARTI”. Un percorso che documenterà - attraverso una selezione di dipinti, sculture, bozzetti, costumi e fotografie - gli episodi più significativi di collaborazione degli artisti alle opere verdiane e approfondirà il tema dei rapporti di amicizia di Verdi con alcuni esponenti del mondo artistico, in particolare Domenico Morelli, Francesco Hayez, Vincenzo Gemito, Giovanni Boldini. Le opere in prestito si alterneranno, in un percorso articolato attraverso le sale monumentali del primo piano della Villa Reale, alle collezioni della GAM che conservano una serie di testimonianze significative degli ambienti letterari e musicali della Milano ottocentesca e degli artisti legati da vicende anche biografiche a Giuseppe Verdi.
La mostra, a ingresso libero, sarà aperta dal 5 dicembre al 23 febbraio 2014.

Anche WOW Spazio Fumetto, il Museo del Fumetto di Milano, racconta il mito di Giuseppe Verdi in oltre 100 anni di illustrazione e fumetto, dalle parodie pubblicate su Topolino alle eleganti figurine Liebig, dai tratti superbi dei grandi cartellonisti del cinema italiano alle vignette a lui contemporanee fino alle riduzioni delle sue opere a fumetti. Il tutto esposto attraverso tavole originali, collezioni preziose, albi d’epoca, edizioni rare, accurate riproduzioni e manifesti cinematografici originali.
“SEMPRE VERDI!”, questo il titolo della mostra, è aperta nello Spazio di viale Campania 12 dal 30 novembre 2013 al 5 gennaio 2014.

Nessun linguaggio resta escluso dalle celebrazioni di questo anniversario: anche il cinema dunque ha il suo spazio con una rassegna presso il MIC, il Museo Interattivo del Cinema, in viale Fulvio Testi, che propone straordinari video d’epoca – come quello girato durante i funerali di Verdi, nel 1901, che mostrano immagini uniche della Milano di inizi Novecento – insieme ad affreschi della società in cui Verdi ha vissuto – come “Noi credevamo” di Saverio Martone, del 2010 – come ancora una versione del 1921, appena restaurata, de “La signora delle camelie”, romanzo su cui si basa il libretto de La Traviata, con un affascinante Rodolfo Valentino nella parte di Armand/Alfredo.
Anche Palazzo Morando|Costume Moda Immagine ospita nel mese di novembre una rassegna dedicata a “VERDI E IL CINEMA”, intitolata “S'OFFERSE AL GUARDO MIO”.

Due “app” sono state create appositamente per creare maggiori “interconnessioni informatiche” tra Verdi e la città.
La APP “VERDI E MILANO” è una applicazione per iPhone e iPad che guida i milanesi e tutti i turisti nei luoghi legati a Verdi. Su una piantina della città si troveranno evidenziati i luoghi, i monumenti e le strade che fanno riferimento diretto al compositore e che potranno essere raggiunte con semplicità grazie all’utilizzo del sistema GPS. Con un “tocco” si potranno ottenere informazioni, vedere fotografie e ascoltare musiche attinenti a quel particolare luogo verdiano. I luoghi saranno accompagnati da schede informative, video, fotografie, locandine, giornali dell’epoca, incisioni, bozzetti, figurini e interpreti delle Prime della Scala. L’applicazione è scaricabile presso le mostre verdiane di Palazzo Morando e Palazzo Moriggia.
Una seconda APP, intitolata “GIUSEPPE VERDI – MASTER COMPOSERS” sarà presentata in occasione dell’inaugurazione della mostra “L’Impresa Opera - Verdi. Boito. Ricordi.” a Palazzo Moriggia, Museo del Risorgimento, il prossimo 6 novembre e presenterà, attraverso una timeline interattiva, la vita del Maestro e il contesto storico, le relazioni con l'Editore Ricordi, le sue opere, i luoghi della vita e i punti di interesse culturali e turistici. L'applicazione mostrerà i prestigiosi materiali dell’Archivio Storico Ricordi e sarà scaricabile su iTunes Store.

comune di milano



Data: 9/10/2013
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