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La Donna che "Amo" è Grazia Belloni. Firmato Lucia Cirillo

lucia cirillo cappello12 ROMA - Cinquew.it ha chiesto alle donne italiane un contributo scritto su una figura femminile apprezzata per le sue gesta, il suo coraggio, la sua cultura. Anche non più tra noi. Di seguito l'intervento di Lucia Cirillo.
La donna che amo: Grazia Belloni. La donna che amo ha fatto del suo vivere un vivere rosa. Il rosa non è il colore delle bigotte e delle principesse sul pisello. Il rosa è il colore delle principesse che sanno il fatto loro, delle donne autoironiche, sorprendenti e del tutto straordinarie. Quelle donne che hanno compreso che non bisogna mai prendersi troppo sul serio e sul rosa hanno costruito una vita intera. Hanno innalzato castelli e costruito cattedrali perché il rosa è una scelta. E’ lo scegliere il cuore alla razionalità, la fantasia e mille splendide idee all'essere donna ‘’standard‘’. Con il rosa sei tutte le donne che vuoi essere. Diventi ciò che pensi a seconda del tuo umore. Ms Office, Ms innamorata, Ms bon ton. Quel rosa è magia. Quel rosa è Camomilla Milano.
Lei, sempre lei è il pilastro e la genialità dell’azienda rosa. Non è una donna qualunque, è una donna fuori dal comune. Di nome Grazia, di cognome Belloni. Ha una grande particolarità: è la donna che amo.
Grazia sceglie di andare controcorrente. E’ il 1983. Punta a un ritorno al romanticismo. E’ una donna coraggiosa come non molte. Decisa nella linea che vuole creare. Mentre la tendenza del momento segue lo stile ‘’working women’’ Grazia lancia il suo sogno:
fiori, petali, fiocchi, colori pastello, rosa, il mix del ritorno alle favole del ‘’c‘era una volta’’. Quel ‘c'era una volta’ diventa fabbrica. La fabbrica diventa marchio... Il marchio diventa una solida realtà del sistema moda e del panorama imprenditoriale italiano. Qualcuno si chiederà cosa spinge una donna a creare un sogno? A indossare per ogni collezione una donna diversa, ma che nella sua vita utilizza sempre il cuore. L’essere pagina bianca tutti i giorni. Il creare tutti i giorni. Il fantasticare. Essere una principessa diversa a seconda dell'umore. Una donna in carriera quando serve, ma senza abbandonare i sogni e l’ironia di Camomilla Milano. Oggi non sognamo più perché non siamo più pagina bianca. Schiave di quello che ci impongono di essere e che ci siamo’’ noi ‘’proposte di essere". La donna che amo invece è del tutto libera dalla frustrazione che dimora in sé in quanto essere limitata, libera di giocare con la vita, di disegnare quello che le passa per il cuore, libera di emozionarsi e di farlo emergere con le sue collezioni ‘’innamorate’’, libera di scommettere su se stessa, come in quel lontano 7 marzo del 1983, tutti i giorni, continuamente, libera di ridere di sé, libera di aiutare a sognare, libera che più libera non si puo’.
La donna che amo fa di una borsa una serata sulla costiera che non vuoi più dimenticare. Preziosa, speciale La Diamante.
La donna che amo adora i dettagli, è stravagante è vero, ma è un volo in aereo di venti ore in un cielo di petali di rosa.
La donna che amo ha saputo far di un fiocco il tocco di femminilità, di un cerchietto per capelli un diadema perché dove una donna trova un fiocco una principessa trova un regno.
La donna che amo sull’amore ha fatto un'intera collezione ’’Love bag’’. Sulle borse ci ha disegnato un cuore.
La donna che amo ha effetto buonumore. E’ emozione, ironia e mille modi d‘essere.
Il suo "pensare’’ in rosa il suo far sentire con le sue creazioni ogni donna ‘’Donna’’ con la caratteristica di essere straordinaria fa di Grazia Belloni la donna che amo.
Data:  29/6/2012   |    © RIPRODUZIONE RISERVATA            STAMPA QUESTO ARTICOLO            INVIA QUESTO ARTICOLO


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