AVIANO (PORDENONE) - "L’aspirina può avere un effetto importante non solo negli stadi avanzati della carcinogenesi, cioè in una fase immediatamente precedente all’eventuale comparsa del tumore, ma anche nelle fasi iniziali del suo sviluppo, riducendo così anche il rischio di metastasi". Così inizia il commento del professore Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di oncologia medica dell’Istituto Tumori di Aviano, in relazione nuovi studi sulla nota evidenza che le basse dosi di aspirina giornaliera aiutano a prevenire i tumori del colon retto e anche altre malattie oncologiche; possono anche essere utili nel prevenire lo sviluppo di metastasi.
“Ritengo che si possa ricorrere all’uso dell’aspirina in pazienti particolarmente a rischio di tumori o che già hanno un tumore per evitarne la metastatizzazione - aggiunge Tireli -. Va ricordato che l’aspirina è già in uso da molti pazienti per prevenire la malattia coronarica. Un ultimo dato non trascurabile è il bassissimo costo di questa terapia che sarebbe alla portata di tutti e non inciderebbe sulle casse delle regioni e delle strutture sanitarie come tanti altri farmaci di cui tanto si parla - i cosiddetti farmaci intelligente - ma che spesso, oltre a costare tanto, hanno un impatto ancora troppo scarso sull’evoluzione delle malattie oncologiche".
Nella pubblicazione su Lancet sono stati valutati gli effetti dell’aspirina giornaliera in 51 studi randomizzati che includevano l’aspirina ad ogni dosaggio e con ogni durata ed è stato riscontrato che l’aspirina riduce significativamente la mortalità da ogni tipo di tumore. I suoi effetti sono soprattutto evidenti dopo i 5 anni di terapia, anche se va ricordato che fatti emorragici possono essere un importante effetto collaterale ma solo nei primi tre anni di terapia. In un ulteriore studio pubblicato sempre su Lancet è stato riscontrato che in 5 grandi studi randomizzati, in coloro che avevano una nuova diagnosi di cancro e che sono stati trattati anche con l’aspirina, questa riduceva significativamente il rischio di metastasi.
Umberto Tirelli
di Antonio Perrinotti
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