LIBRI
    
Prima Pagina Spettacolo Cronaca Arte
Cultura Libri Scuola Sport Opinioni
Centro Storico Fiat museo più popolare su Facebook/Centro-Storico-Fiat1

Banner per rimandare al giornale online CinqueW News

Il Culo e lo Stivale. I peggiori anni della nostra vita. Di Beha, con Battiato

beha MILANO - "Questo libro di Oliviero Beha è uno di quelli che lasciano il segno. Con la freddezza di un chirurgo, fa un’analisi caustica e spietata, prendendo di mira i paradigmi della cultura contemporanea: la politica, la televisione (e la Rai), la pubblicità”. Il pensiero di uno dei più grandi cantautori e artisti italiani, Franco Battiato, in riferimento all'ultima fatica letteraria di Oliviero Beha. Il Culo e lo Stivale (Chiarelettere, Collana Reverse), questo il titolo del libro, si avvale della prefazione dello stesso cantante siciliano. Presentazioni: Torino, 14 maggio, Salone Internazionale di Torino, intervengono Luca Mercalli e Marco Revelli; Roma, 16 maggio Caffè letterario, via Ostiense; Viterbo, 17 maggio, Il Salotto delle 6, Sala Conferenze della Biblioteca Consorziale, viale Trento; Roma, 18 maggio, Libreria Melbookstore, via Nazionale 254; Napoli, 22 maggio, Fnac, via L. Giordano 59.
Beha è noto al grande pubblico che lo segue da anni sulla carta stampata, in televisione e alla radio. Attualmente conduce il settimanale di attualità “Brontolo” su Rai3 ed è editorialista de “il Fatto Quotidiano”. Seguitissimi i suoi precedenti libri.
Un titolo provocatorio, ma neppure troppo, quello di quest'ultimo libro del giornalista e scrittore. Non si tratta solo di una metafora. Il culo è ovunque, nel linguaggio e nella cronaca. Perché, quando e come l’Italia è precipitata nel “cul de sac di un presente e di un futuro tanto nebulosi e atterrenti”? Partendo da una domanda tale da far tremare i polsi a più generazioni, l’autore cerca risposte indietro nel tempo, dal secondo dopoguerra in poi. Il fine è quello di approntare un “manuale di deberlusconizzazione” che riguardi un po’ tutti, compresi i sedicenti avversari del Caimano e quella porzione ampia di italiani che gli ha votato contro “comportandosi come lui”. La falla colossale sembra oggi solo economica, ma il buco è culturale e va oltre il presente, nel “paese dei leccaculo”. Per uscire da quella che Beha definisce una “pace incivile”, c’è bisogno di una nuova responsabilizzazione, per “tornare avanti”, e costruire il “partito che non c’è”.

Chiarelettere

di Redazione Cinquew.it
Data:  13/5/2012   |    © RIPRODUZIONE RISERVATA            STAMPA QUESTO ARTICOLO            INVIA QUESTO ARTICOLO


RITORNA ALLA HOME PAGE





Prima Pagina Giornale e Contatti Gerenza e Cookie Policy Credits 2009-2025 - CINQUEW.it

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie per migliorare l'esperienza utente.
Leggi la nostra Informativa sui cookie.