RIETI - Kent Nagano dirige due concerti sinfonici. Al Reate Festival 2010 (27 e 29 agosto, Rieti, Teatro Flavio Vespasiano, ore 21). Due enfant-prodige protagonisti dei concerti sinfonici che Kent Nagano dirigerà al Reate Festival il 27 e 29 agosto tra una recita e l’altra de Le Nozze di Figaro: Karin Kei Nagano, figlia undicenne del direttore, al suo debutto italiano; Jacopo Giovannini, dodicenne romano, studente al Conservatorio di Santa Cecilia ma già affermatosi in diversi concorsi e importanti sale da concerto in Italia e all’estero. Eseguiranno rispettivamente il primo e il secondo concerto di Beethoven, in programmi di grande repertorio sinfonico, con la Tafelmusik Orchestra.
Culmine del Belcanto nel Reate Festival sono i quattro concerti diretti da Kent Nagano, direttore musicale della Bayerische Statsoper di Monaco di Baviera e dell’Orchestra Sinfonica di Montreal. Ad un’eccezionale realizzazione de Le Nozze di Figaro di Mozart il 26 e 28 agosto in forma di concerto, con un cast stellare ( Remigio, Harteros, Bacelli, Kwiecien, Esposito) si alternano due concerti sinfonici il 27 e 29 agosto che portano alla ribalta enfant-prodige.
Karin Kei Nagano, figlia undicenne del direttore, al suo debutto italiano, suonerà il Concerto n.1 in do maggiore per pianoforte e orchestra op.15 di Beethoven. Formatasi con i migliori insegnanti tra San Francisco, Parigi, Salisburgo e Monaco, Karin - dopo essersi affermata in concorsi internazionali dall’età di sette anni – ha debuttato in California con l’orchestra nel 2008 per proseguire la tournèe in Europa a Parigi, Monaco, Amburgo.
Il programma del 27 agosto al Reate Festival oltre al concerto solistico comprende la Sinfonia n.41 in do maggiore K 551. Jupiter e la Sinfonia La scala di seta di Rossini con la Tafelmusik Orchestra.
Jacopo Giovannini, dodicenne romano, studente al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, allievo di Fausto di Cesare e Francesco Martucci, ha cominciato a vincere i primi concorsi pianistici all’età di 5 anni. Si è già esibito in sale prestigiose come la Carnegie Hall di New York, l’anno scorso ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di San Pietroburgo. Al Reate Festival il 28 agosto suonerà il Concerto n.2 in si bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op.19. Nel programma la Tafelmusik Orchestra eseguirà anche la Sinfonia n.8 in si minore D 759 “Incompiuta” di Schubert e le Sinfonie Semiramide di Rossini e La Vestale di Spontini.
Karin Kei Nagano, nata a Berkeley, California, ha inziato i suoi studi scolastici e musicali a Parigi.
In seguito all’iniziale formazione con il celebre professore giapponese, Harumi Kodama, Karin Nagano è divenuta l’allieva più giovane mai accettata nella classe privata di Madame Germaine Mounier, professoressa di fama internazionale al Mozarteum di Salisburgo e al Conservatorio di Parigi, con la quale ha proseguito gli studi fino al 2006, anno della prematura morte dell’insegnante. Sotto la guida di Igor Lazko, professore presso i Conservatori Scriabin e La Shola Cantorum di Parigi, ha ampliato le sue esperienze esecutive e, dal 2007, ha partecipato a concorsi internazionali risultando vincitrice del Concorso Alexander Scriabin di Parigi. Nel giugno 2007 vince il primo premio e il premio per la migliore interpretazione al Concorso Internazionale di Berlino. Nello stesso anno Karin Nagano si è esibita al Concorso Pianistico Internazionale di San Pietroburgo, accanto ad altri artisti vincitori di premi di prestigio internazionale. Nel 2008 si è aggiudicata il primo premio del Concorso Internazionale Rubinstein. Durante l’estate dello stesso anno ha debuttato in California eseguendo il concerto K 246 in do maggiore. E’ stata invitata ad esibirsi in recital a Parigi, Amburgo e Monaco dove, durante la stagione 2007-2008, ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Montréal.
All’età di undici anni, continua i suoi studi pianistici con il Professor Igor Lazko e frequenta masterclass con Vadim Suhanov della Munich Hochschule e con il celebre pianista Alexander Palei. Parla correntemente inglese, giapponese, tedesco e francese, e divide i suoi studi accademici e professionali fra Parigi e Monaco, dove risiede attualmente. Quando non è concentrata su i suoi studi, Karin pratica una grande varietà di hobby, fra cui la scrittura creativa, il ciclismo, la pittura, il balletto, il nuoto e l’opera lirica.
Karin Nagano corona con il Reate Festival il suo debutto italiano.
Jacopo Giovannini è nato a Roma il 31 ottobre del 1997. Inizia a studiare pianoforte all’età di 4 anni; a 5 vince il suo primo concorso pianistico con una giuria internazionale, a 6 tiene il suo primo recital pubblico. A 11 anni debutta con l’Orchestra Sinfonica di San Pietroburgo suonando il 1° Concerto di Beethoven. Dall’età di 7 anni viene seguito da Fausto di Cesare, pianista e direttore d’orchestra che, a tutt’oggi, gli impartisce regolari masterclass.
Frequenta il settimo anno anno del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma nella classe del maestro Francesco Martucci. È risultato vincitore di numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Tra i più importanti “Step Toward Mastery” (Russia) e “IBLA Grand Prize” (Ragusa-New York).
Ha partecipato ad importanti eventi musicali in Italia e all’estero e si è già esibito in sale prestigiose (Auditorium Conciliazione a Roma, Great Hall Shostakovic a San Pietroburgo, Carnegie Hall a New
York). Di Jacopo, in più occasioni, si sono interessati i media (tra gli altri Rai 1, Rai 3, Il Messaggero, La Repubblica, Corriere del Sud).
Kent Nagano è tra i più apprezzati interpreti sia del repertorio operistico che di quello sinfonico ed è ospite regolare delle maggiori orchestre del mondo. Attualmente è Direttore Musicale della Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera e Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Montréal. Precedentemente aveva ricoperto i ruoli di Direttore Musicale dell’Opéra National de Lyon dal 1988 al 1998, è stato Direttore Musicale della Hallé Orchestra dal 1991 al 2000, Direttore Artistico e Musicale del Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino dal 2000 al 2006, e dal 2003 al 2005 Direttore Musicale della Los Angeles Opera.
Kent Nagano ha al suo attivo un ampio catalogo discografico (Erato e Teldec) ; ha inciso inoltre per la Deutsche Grammophon e ottenuto diversi riconoscimenti discografici tra cui un un Grammy Award. Lo scorso anno ha diretto al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti, nell’ambito del Reate Festival, la Tafelmusik Baroque Orchestra nel Don Giovanni di Mozart.
La Tafelmusik Orchestra è un ensemble specializzato in esecuzioni su strumenti d’epoca, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo per la qualità delle esecuzioni, lodato dal “Gramophone Magazine” come “una delle orchestre barocche più importanti al mondo”. Fondata nel 1979 da Kenneth Solway e Susan Graves, nel 1981 ne è stato nominato Direttore musicale Jeanne Lamon. Ogni anno l’Orchestra si esibisce a Toronto in più di 50 concerti ai quali si aggiungono cicli di tournée che annualmente occupano l’orchestra dalle sette alle venti settimane. Nel febbraio 2009 ha debuttato nella leggendaria Carnegie Hall di New York. Alle tournée in Canada, negli Stati Uniti e in Europa si affiancano regolari concerti in Asia. Parte integrante del successo mondiale della Tafelmusik deriva dalle sue incisioni, con una discografia che comprende più di 75 dischi per le etichette Analekta, CBC Records, Sony Classical, Collegium, Hyperion, BMG Classics. La Tafelmusik Orchestra torna al Reate Festival dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno con il Don Giovanni diretto da Kent Nagano.
Ufficio Stampa Reate Festival
Nicoletta Ciardullo
n.ciardullo@gmail.com
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