12/2/2009 ROMA - Il Popolo della libertà, attraverso le voci di Margherita Boniver e Giuseppe Marinello, risponde a Carla Bruni su affermazioni che avrebbe fatto la Prima Donna di Francia in merito ad Aids e Italia.
“Come al solito la ‘Premier dame’ è scarsamente informata e dalle scarse informazioni lette sulla stampa francese deduce una cosa assolutamente non vera e cioè che l’Italia, presidente di turno del G8, è fuori dal Consiglio del Fondo per la lotta all’Aids. Credo che se gli assistenti della Bruni si rivolgessero alla ambasciata italiana a Parigi potrebbero avere tutti i dati che palesemente le mancano”.
Dice Boniver, deputata e presidente del Comitato Schengen.
“Spiace leggere i commenti della signora Bruni sulle strategie del nostro Paese riguardo ai finanziamenti per il Fondo globale per la lotta alla malaria, alla tubercolosi e all’Aids. E’ evidente che la signora Bruni, moglie del premier francese, non sia informata del fatto che tali fondi possono versati dai singoli paesi partecipanti alle iniziative entro la fine dell’anno solare e che pertanto il nostro Paese, così come tra l’altro come ha assicurato il ministro Frattini, onorerà come sempre i propri obblighi internazionali con la consueta tradizionale generosità. Riteniamo che nessuno possa mettere in discussione lo spirito di solidarietà che ha sempre animato il popolo italiano ed il nostro Governo così come anche comprovato dai successi e dalla stima riconosciuti al nostro Paese e agli italiani che operano all’estero”.
Aggiunge l'onorevole Marinello, componente della commissione Bilancio della Camera dei deputati. |