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OperaEstate Festival, grande edizione da collezione

vandenbroek-Co(te)lette-1 BASSANO DEL GRAPPA (VICENZA) - Dal 30 giugno al 4 settembre 2010 a Bassano del Grappa e nelle città palcoscenico del festival 1981-2010: Operaestate Festival Veneto celebra i suoi primi 30 anni di vita. Un’edizione da collezione: 33 città coinvolte, 400 serate di spettacolo in oltre 2 mesi tra i castelli, i parchi, i palazzi, le ville, le piazze e i musei della pedemontana veneta. Artisti e produzioni provenienti da 15 diversi paesi, che spaziano dal teatro contemporaneo alla danza internazionale più innovativa, dalla musica, lirica, classica e jazz al cinema d’autore mescolando avanguardia e tradizione.
Il trentennale di un festival è un traguardo ragguardevole, e per questo verrà festeggiato con un’edizione densa di progetti di spettacolo che ne ripercorreranno la storia e l’evoluzione individuando le direzioni, i progetti, i risultati che hanno definito la trasformazione continua del festival. Quella capacità di rinnovarsi nella continuità che ne hanno fatto un modello di riferimento per la programmazione culturale del Veneto, e non solo.
Ma l’edizione del trentennale sarà anche l’occasione per creare momenti di riflessione sull’identità futura e sui prossimi impegni del festival. Un festival che sa far convivere e dialogare tradizione e modernità, ospitare anteprime e creazioni originali ideate in esclusiva e ambientate in spazi d'eccezione, mettere in rete idee e attività, sollecitando la condivisione tra strutture, operatori e soggetti a livello locale, nazionale ed internazionale.

BASSANO E LE CITTA’ PALCOSCENICO (il festival diffuso - luglio/agosto)
Bassano città capofila ospita una serie di grandi eventi di danza, musica, teatro con celebri protagonisti della scena italiana ed internazionale. Da qui il festival si diffonde su tutto il territorio, con progetti esclusivi creati proprio a partire dalle caratteristiche uniche dei luoghi individuati. La valorizzazione di spazi importanti per il loro contenuto artistico, storico, paesaggistico, è uno degli obiettivi e delle sfide costanti del festival e una delle azioni portanti per la definizione di un originale distretto culturale evoluto.

B.MOTION (scena contemporanea festival – agosto/settembre)
In B.Motion, vero e proprio festival nel festival, si concentrano i progetti dedicati ai linguaggi più contemporanei nel teatro e nella danza. Il programma 2010 consolida l'impegno e la vocazione internazionale del festival, la sua attenzione ai giovani artisti e alle loro creazioni attraverso coproduzioni, residenze ed altre forme di sostegno. Ma anche la passione per la ricerca con una serie di incontri, momenti di approfondimento e convegni che coinvolgeranno studiosi, giornalisti, operatori, critici, provenienti da tutta Italia.

Operaestate Festival Veneto unisce in una rete del tutto originale i suoi enti promotori: la Regione del Veneto e la Città di Bassano del Grappa con gli altri 33 comuni aderenti al progetto: Asiago, Asolo, Borso del Grappa, Caldogno, Camisano Vicentino, Cartigliano, Cassola, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Cittadella, Dueville, Enego, Galliera Veneta, Loria, Marostica, Mogliano Veneto, Molvena, Montecchio Maggiore, Montorso, Nove, Possagno, Pove del Grappa, Resana, Romano d’Ezzelino, Rosa’, Rossano Veneto, Sandrigo, San Zenone degli Ezzelini, Schio, Solagna, Thiene, Valstagna, e quelli che lo sostengono: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Province di Vicenza e Treviso, Camera di Commercio di Vicenza, Fondazione Cariverona, Unicredit, Cassa di Risparmio del Veneto, Banca Popolare di Marostica, sostegni internazionali, associazioni di categoria e aziende del territorio aderenti al Club Amici del Festival.

BASSANO E LE CITTA’ PALCOSCENICO il festival diffuso
Grandi protagonisti, con prestigiosi eventi esclusivi, si alternano a giovani artisti emergenti del teatro italiano e della danza internazionale, con i loro nuovi progetti. Fanno da cornice luoghi di grande fascino, trasformati in insoliti palcoscenici capaci di dare ulteriore atmosfera alle tante serate di spettacolo che costellano il ricco calendario di Operaestate.

DANZA
Come sempre i linguaggi coreografici sono uno dei punti di forza della programmazione di Operaestate. Una sezione che, attraverso gli alfabeti disegnati dal corpo, celebra il festival e i suoi 30 anni di storia. Un percorso che incrocia classica e contemporanea evidenziando il talento di artisti importanti e prestigiose compagnie.
A simboleggiare 30 ANNI IN MOVIMENTO sono stati riuniti a Bassano cinque coreografi che incarnano altrettanti stili di danza. Cinque modi di vivere il corpo in scena che, ognuno per il suo stile inconfondibile, ha segnato la storia della danza. Per la coreografia neoclassica John Neumeier, Alvin Ailey per la modern-dance, Emio Greco per il contemporaneo, Israel Galvan per il flamenco e, per la coreografia italiana, Mauro Bigonzetti. John Neumeier, alla guida del prestigioso Hamburg Ballett (9/7) propone alcune intense pagine del repertorio neoclassico moderno, interpretato da alcuni tra i più straordinari danzatori attivi nel panorama internazionale. Dagli USA Alvin Ailey II (14/7) offre la rara occasione di una full immersion nello stile creato dall’imperatore della danza americana: fusione di classico, jazz e modern dance. Le sue coreografie sono capolavori di colore, energia e ritmo, ma sono anche segnate dall’impegno civile verso la comunità afroamericana. Dopo il successo dello scorso anno torna la compagnia Emio Greco | PC (17/7) diretta da uno degli artisti più innovativi della danza contemporanea europea. “Hell” è un nuovo episodio della serie “Double points”, nata dall’esperienza dell’Accademia Mobile, che ha scelto proprio Bassano come unica sede italiana. Astro emergente del flamenco contemporaneo, Israel Galvan (6/8) si distingue per la sua ricerca rigorosa all’interno del gesto, una ricerca che scava nel senso profondo di ogni movimento proponendo un flamenco concettuale e barocco, rigoroso e di grande fascino. Chiude questa sezione del festival l’ATER Balletto (27/7) con “Certe Notti”, coreografia di Mauro Bigonzetti,. La principale compagnia di danza contemporanea italiana festeggia anch’essa i 30 anni di attività mettendo in danza con grande forza: la musica, le parole e i versi di Ligabue.
La vocazione a reinventare gli spazi urbani trasformandoli in insoliti palcoscenici, prende forma concretamente nel progetto ARCHITETTURE DEL CORPO, dove i luoghi si riempiono di segni contemporanei grazie ad un nutrito gruppo di giovani interpreti e coreografi. Yasmeen Godder (13-15/7) astro emergente della scena internazionale, sceglie l’architettura contemporanea delle Bolle Nardini per ambientare una nuova creazione ad alto voltaggio energetico. Altre architetture ad essere vissute in un modo del tutto inedito, saranno la scenografica Villa Da Porto a Montorso (31/7 Friedman | Foscarini | Urciuoli), lo storico Palazzo Pretorio di Cittadella (24/8 Friedman | Gribaudi) e i centri storici di Mogliano Veneto (18/7 Cortellazzo | Cacopardi | Bugno | Foscarini | Frigo | Simeoni | Gribaudi) e di Treviso (5/9 Premio GD’A Veneto | Lòpez | Alonso | Luque | Matilla).
L’ultima sezione, DANZA AL CASTELLO, unisce classico e contemporaneo in una cornice di rara suggestione: nel medievale Castello di Romeo a Montecchio Maggiore un “Gran Galà Classico” (24/7) è proposto dal Balletto Nazionale del Teatro dell’Opera del Kazakistan, erede della gloriosa tradizione ballettistica russa e, nell’occasione dei 400 anni dalla morte di Caravaggio, il Balletto di Torino (5/8) fra i più importanti gruppi di danza contemporanea italiana, propone uno spettacolo intenso e visionario dedicato all’innarrivabile artista.

TEATRO
Ripercorrere 30 anni di teatro è come sfogliare un diario. Ogni frase, ogni parola un ricordo, un’immagine, un progetto che prende forma, che viene condiviso con il pubblico.
30 ANNI DA PROTAGONISTI ospita a Bassano artisti simbolo delle scelte stilistiche che hanno caratterizzato la programmazione del festival. Si comincia con il grande teatro d’attore degli anni 80, rappresentato perfettamente da Giorgio Albertazzi (12/8) che si confronta con il mito di Dante Alighieri. A rappresentare gli anni ‘90 non poteva mancare Marco Paolini (19/7) esponente massimo di un genere che ha fatto storia: la narrazione. E per completare il quadro, toccando le proposte degli anni 2000, chi meglio di Babilonia Teatri con due spettacoli “Baby don’t cry” (3/8) e “The end” (4/9) ad incarnare il teatro della contemporaneità che ha segnato l’evoluzione del festival e la sua attenzione verso i nuovi talenti.

Ma il progetto per il trentennale non si limita ad una raccolta del “meglio di…” passato sui palcoscenici del festival. Presenti anche i nuovi progetti di due artisti che con le loro opere hanno lasciato un segno nel teatro di questi anni. Il nuovo modo di narrare: delicato e poetico di Cesar Brie (23/7 “Alberi senza ombra”) e, per gli anni 2000, la singolare esperienza di Emma Dante (4/8 “Ballarini”) artista passata dalla sperimentazione teatrale più rigorosa ed estrema alla consacrazione della regia lirica alla Scala di Milano.
Gli spettacoli di ISPIRAZIONE SHAKESPEARE hanno attraversato in modo trasversale i 30 anni del festival e le sue diverse fasi di programmazione. Per celebrare il grande inglese tornano a Bassano due compagnie che hanno condiviso il loro percorso con Operaestate L.I.S. (29-31/7) protagonista di un’originale intersezione tra arte e teatro ambientato al museo civico: Sogni: parole di Shakespeare immagini di Jacopo Bassano e l’Associazione Kairos che in Tempeste si propone di conciliare tradizione e innovazione, cercando all’interno di un capolavoro shakespeariano un originale punto di vista.
La terza sezione del teatro si intitola RIFLESSI D’ARTISTA e propone, in un gioco di rimandi e confronti, il ritratto di alcuni miti dell’arte, del teatro e della musica, che hanno fatto del cambiamento il loro segno distintivo, nell’approccio all’arte come nella vita. Per dare anima e corpo a questi grandi uomini e donne sono stati convocati alcuni talentuosi interpreti del teatro musicale e di parola. Questi gli abbinamenti: il duo Formazione Minima racconta Giorgio Gaber tra musica e fumetto (21/7 Castello di Godego), Natalino Balasso e Mirco Artuso ripercorrono i testi di Luigi Meneghello (1/8 Asiago), i giovani di Anagoor offrono la loro personale lettura del mito Giorgione (5/8 Castelfranco Veneto), Luca Scarlini e Mariagrazia Mandruzzato narrano di Eleonora Duse e Gianfrancesco Malipiero (14/8 Asolo), Filippo Tognazzo e la Piccola Bottega Baltazar indagano la poetica di Mario Rigoni Stern (17/8 Asiago).
Torna anche in una nuova edizione ricca di gustosi abbinamenti, una delle sezioni più fortunate degli ultimi anni: I SAPORI DEL TEATRO. Tre gli appuntamenti in programma: Storie e Cicheti assaggi di leggende venete (24/7 Loria/Bessica), Eros e Cibo viaggio tra gli aspetti più sensuali dell’arte culinaria (28/7 Molvena) e Fole da Osteria racconti di Zavattini e Guareschi al ritmo del ballo liscio (29/7 Loria).
Altro originale percorso è quello costruito a partire dalle geografie fisiche ed emotive DI UOMINI E PAESAGGI. Apre Pino Petruzzelli con la sua versione di Storia di Tönle (8/7 Enego) prosegue Bruna Braidotti con Storie di Fiume (11/8 Valstagna), un itinerario dell’anima lungo le sponde del Fiume Brenta, è dunque la volta di Filippo Tognazzo che con il suo Strologo offre un almanacco di letteratura veneta (18/8 Camisano Vicentino). E’ dedicato alla figura dei Briganti il progetto di Gianfranco Bernardi (28/8 Solagna) e per concludere le Lezioni di giardinaggio di Lorenza Zambon (29/8 Galliera Veneta).
Dedicati ai linguaggi più innovativi le METAMORFOSI CONTEMPORANEE, ambientate nel Parco di Sant’Artemio a Treviso dal Teatro Sotterrano (21/8), il gusto per le sperimentazioni più ardite proposte da Anagoor tra Castelfranco e Resana: si intitola YOU ARE HERE e si avvale della presenza, tra gli altri, di Muta Imago e Plumes dans la Tète (dall’11/6 all’1/7). E per concludere B.QUIET progetto tra teatro, musica e letteratura curato da Assurdo Teatro e Dedalo Furioso per Dueville con Vitaliano Trevisan (17-23/8).

MUSICA
La sezione del festival dedicata alle sette note ospita a Bassano importanti orchestre e solisti per ripercorrere 30 ANNI IN MUSICA. In programma l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia (13/7), lo straordinario violino di Uto Ughi con La Belgrade Philarmonic Orchestra (21/7) il pianoforte di Gabriele Vianello (7/8) e il violoncello di Mario Brunello (22/8). Completano il programma due serate curate da Luca Scarlini dedicate al musicologo Oscar Chilesotti (13/8) e al compositore Ermanno Wolf Ferrari (19/8).
Per andare ALLE ORIGINI DEL FESTIVAL due concerti celebrativi con protagonisti Coro e Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia ambientati nei luoghi dove il festival è nato nel 1981: tra Rossano Veneto e Galliera Veneta (18 e 20/6).
Come ogni anno anche il grande jazz è protagonista a Bassano con VENETO JAZZ FESTIVAL. Tra gli appuntamenti di punta quello con il vocalis Kurt Elling (12/7) già premiato con un Grammy e quello con Brad Mehldau (15/7) uno dei più grandi pianisti della scena interrnazionale. Ma a farla da padrone sarà come sempre il Summer Jazz Workshop: una serie di seminari internazionali di approfondimento musicale a Bassano nella seconda metà di luglio con i docenti della New School University di New York. L’intera città verrà coinvolta nel progetto, grazie ai concerti e alle jam session che allievi e insegnanti proporranno nelle piazze e nei locali del centro storico.

Chiudono la sezione musica gli appuntamenti dedicati alla LIRICA IN CONCERTO in scena a Bassano (30/6), Borso del Grappa (16/7) e Galliera Veneta (14/8) e all’ESTATE IN MUSICA con l’Orchestra Filarmonia Veneta a Nove per una Serata Mozart (8/7) e i Trombonisti Italiani a Romano d’Ezzelino (22/8).

CINEMA
Completa il progetto del festival, come di consueto, il cinema d’autore, con la programmazione nelle otto arene di Bassano (Giardino Parolini), Thiene (Villa Fabris), Rossano Veneto (Parco Sebellin), Sandrigo (Villa Comunale), Montecchio Maggiore (Castello di Romeo), Schio (Villa Toaldi Capra), Dueville (Busnelli Giardino Magico), Castelfranco Veneto (Villa Bolasco).

B.MOTION emozioni contemporanee in forma di festival
B.MOTION la sezione più innovativa del festival, diventata punto di riferimento per i linguaggi contemporanei nella danza e nel teatro, propone due intense settimane di performance, installazioni e spettacoli dal 24 agosto al 4 settembre.
Gli artisti di B.motion DANZA raccontano il corpo in tutte le sue possibili declinazioni. Esibito o celato, costretto o libero di esprimere dubbi e desideri. Ad interpretarlo alcuni dei talenti più vivaci della giovane danza internazionale. Un gruppo di artisti provenienti da ogni ogni parte del mondo. Linguaggi coinvolgenti, originali ed eclettici. Diversi i percorsi coreografici, diversi i modi di far vivere il corpo in scena attraverso forme che sono lo specchio dei loro mondi interiori. Confessioni intime raccontate attraverso movimenti delicati o rabbiosi. Per una geografia dei sentimenti umani senza frontiere!
I protagonisti di B.motion TEATRO seguono 3 percorsi: Drammaturgie | Visioni | Spaesamenti. 3 modi di interpretare l’evento scenico in un’edizione da collezione, sintesi di forme e generi teatrali che hanno attraversato 30 anni di festival. Il primo segmento propone alcune esperienze che si concentrano sulla parola, pur se rimaneggiata. Il secondo raccoglie esempi di un teatro fatto di visioni più che di testi. Il terzo infine gioca sull’effetto sorpresa, ribaltando il classico rapporto tra attore e spettatore. Ad animare questi 3 percorsi un gruppo di artisti che incarnano perfettamente lo stile rigoroso e irriverente di B.motion teatro.
In tutto saranno 33 gli appuntamenti, concentrati in 2 settimane, 11 prime nazionali, 5 tra studi e anteprime assolute, 11 coproduzioni. E poi convegni, workshop, laboratori di critica teatrale, per promuovere il dialogo tra artisti, operatori, critici, ricercatori e pubblico.
Riflettori puntati dunque su questo straordinario gruppo di giovani artisti, molti dei quali per la prima volta in Italia: Lara Platman (uk) André Gingras (nl) Ann Van den Broek (nl) Bomba Suicida (p) Kat Valastur (d/gr) Frigo Jouthe & Clark (it/cdn) Hjort Dance Company (n/jp) Bertozzi & Clark (it/uk) Alessandro Sciarroni (it) Nigel Charnock (uk) CIE Caterina & Carlotta Sagna (fr) Adam Linder (aus/d) Oktana Dancetheatre (gr) Luca Scarlini (it) CollettivO CineticO (it) Anagoor (it) Vania Ybarra (it/py) Fibre Parallele (it) Menoventi (it) Rimandi & Lanteri (it) Trickster Teatro (ch) Barokthegreat (it) Gribaudi & Musso (it) Santasangre (it) Plumes dans la tete (it) Pathosformel (it) Fagarazzi & Zuffellato (it/tha) Senatore & Mabellini (it) Babilonia Teatri (it)

OPERA FESTIVAL LIRICA stagione autunnale d’opera
La STAGIONE LIRICA del Festival, da sempre uno dei punti cardine dell'intero progetto, ha quest’anno un’apertura autunnale con la presentazione di 3 nuovi allestimenti tutti co-prodotti da Operaestate. Inaugurazione con RIGOLETTO di Giuseppe Verdi (15 e 17/10) in coproduzione con la Fondazione del Teatro la Fenice. Seguirà CARMEN di Georges Bizet (26 e 28/11) realizzata con gli enti teatrali del Veneto aderenti al programma regionale di promozione lirica LI.VE. (oltre al Comune di Bassano, i Comuni di Padova e Rovigo). E per concludere PINOCCHIO di Pierangelo Valtinoni (4 e 5/12) fiaba musicale in due atti che racconta la celebre storia di Collodi coinvolgendo anche artisti giovanissimi. Una produzione che intende proprio avvicinare gli spettatori più piccoli al mondo del teatro musicale.

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Data:  22/5/2010   |    © RIPRODUZIONE RISERVATA            STAMPA QUESTO ARTICOLO            INVIA QUESTO ARTICOLO


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