FIRENZE - Belle da morire. Cosi' il titolo di un noto libro dei primi anni '70 quando non esisteva una normativa organica europea sui prodotti cosmetici. L'argomento ritorna di attualita' ogni qual volta si scopre che un componente di un cosmetico e' dannoso alla salute. Oggi questo componente si chiama bishidroxietil biscetil malonamida, sostanza con possibili effetti cancerogeni, mutagenici o nocivi per la riproduzione, proibita dalla normativa europea e italiana che, purtroppo, e' stata trovata nella crema da giorno Rigenera, dell'azienda italiana Collistar.
L'allarme viene dal Portogallo che lo scorso novembre l'aveva segnalata al sistema d'allerta europeo (Rapex) e ripresa dall'organizzazione di consumatori spagnola (Ocu) che l'ha trovata in vendita in alcune profumerie di Madrid.
Anche noi abbiamo voluto fare una indagine in alcune profumerie di Roma: su cinque esaminate una (20%) vendeva ancora la crema che riportava nella composizione il componente vietato confezione Collistar, costo 48,30 euro).
Qualunque cosmetico che contenga questo componente e' illegale e non puo' essere commercializzato a decorrere dal 21 febbraio 2008 (!), cioe' da piu' di un anno. Fondi di magazzino? Sta di fatto che la direttiva comunitaria e' del gennaio 2007 e il Decreto ministeriale e' dell'aprile 2007, sono passati quasi due anni e c'erano quindi tutti i tempi tecnici per avviare una operazione di controllo e recupero del cosmetico proibito. Chiediamo al ministro della Salute, Maurizio Sacconi, di avviare una indagine per stabilire l'entita' del fenomeno per lo specifico prodotto.
Primo Mastrantoni
Segretario Associazione diritti utenti e consumatori
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