ROMA - Prosegue con enorme successo ‘Italian genius Now. Back to Rome’, la creativita’ italiana in mostra a Roma fino al 13 aprile 2009. L'evento è a diposizione del pubblico negli spazi espositivi del Macro Future. La mostra è promossa dal Comune di Roma, realizzata in collaborazione con il ministero degli Affari esteri.
La rassegna espositiva, prodotta dal Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato - è riportato dal sito Internet del Mae -, prima della tappa romana e’ stata apprezzata ad Hanoi, Singapore, Seul, Tokio, Taipei e New Delhi grazie all’impegno della Farnesina e della sua rete diplomatico-consolare.
Si tratta di mezzo secolo di arte e design dove la creativita’ italiana, da sempre, vanta quel talento che in taluni casi ha contribuito a modificare i costumi del vivere mondiale.
Tutti ricordano la diffusione planetaria della Vespa GS 150 realizzata nel 1955 per la Piaggio. Quarant’anni di creatività e design hanno rivoluzionato la costruzione della scarpa mentre negli anni Cinquanta nasce la ceramica-architettura e negli anni Sessanta il campo d’indagine diventa il linguaggio.
Durante gli anni Settanta, invece, sia l’oggetto mobile che l’opera d’arte si presentano in maniera diversa fino a coinvolgere fortemente lo spettatore. A partire dagli anni Ottanta i designer assumono creatività d’artista: traducono anch’essi con spirito esplosivo le nuove pulsioni estetiche da applicarsi all’oggetto di uso comune e quotidiano. L’opera d’arte entra a far parte delle tavole, delle cucine, della casa: si usa e si consuma.
Per il prodotto italiano il riconoscimento trova facile sintesi nel Made in Italy, una formula di successo mondiale che va ricondotta soprattutto alla immagine artistica totale con cui l'Italia è riconoscibile, soprattutto all'estero. Un'immagine artistica che geneticamente è presente in ogni produzione delle arti maggiori e minori, nei grandi capolavori da ammirare come nei piccoli oggetti d'uso quotidiano.
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