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Che cos’è la Danza? Ecco le 132 possibili risposte nel libro di Elisabetta Testa
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NAPOLI - Che cos'è la Danza? 132 possibili risposte, ricordi, testimonianze. Tutto nel primo libro di Elisabetta Testa. Giovedì 15 novembre 2012, alle 18,30, negli spazi della Scuola di Danza “Movimento Danza”, in via Bonito 21 a Napoli, Gabriella Stazio, presidente dell’Ente di Promozione Nazionale “Movimento Danza” e la giornalista Raffaella Tramontano presentano il libro Danza? (Graus Editore).
L’incontro sarà condotto dalla giornalista e scrittrice Giuliana Gargiulo.
Grande determinazione e volontà ferrea sono necessarie per chi, come Elisabetta Testa, ha deciso di dedicare la propria vita alla danza. Un’arte che l’accompagna da sempre e che ha vissuto sul palcoscenico e dietro le quinte, condividendo momenti emozionanti con Carla Fracci, Rudolf Nureyev, Mikhail Baryshnikov. “La danza non regala niente a nessuno – scrive l’autrice - Mi ha insegnato ad essere forte nei momenti di fragilità, a conoscermi profondamente, a sentire ogni parte del mio corpo, ad andare avanti sempre e comunque, a non aver paura. Non mi ha mai tradito, ricambiando tutto il mio amore”.

Ma che cos’è, appunto, la danza? Elisabetta Testa ha deciso di porre questa domanda a chi ne ha fatto la propria ragione di vita, raccogliendo 132 testimonianze (tra cui: Alicia Alonso, Roberto Bolle, Lucia Lacarra, Vittoria Ottolenghi, Giuseppe Picone, Luciana Savignano, Vladimir Vassiliev) ed aggiungendo, di suo, una ricerca sul gotha internazionale ed un album di foto, in e fuori scena, tratte dal suo archivio personale.

Elisabetta Testa, nata a Napoli, dove vive con le figlie Camilla e Cristiana, insegna danza classica dal 1981. Laureata in Lingue e Letterature straniere, si è trasferita a Boston (USA) dove, presso il Boston Ballet, ha approfondito la conoscenza del metodo Vaganova con Tatiana Legat. Critico di danza del quotidiano “Roma” e del periodico “Tuttodanza”, da molti anni collabora con il Teatro San Carlo in qualità di autrice di testi per i programmi di sala della stagione di opera e balletto. Nel 2010, nell’ambito della manifestazione “Danza in fiera” a Firenze, le è stato assegnato il Premio Giornalismo “Monte dei Paschi di Siena – l’Italia che danza” e nel 2012 il “GD Awards”

Giornale della Danza

come “miglior giornalista di danza”. Ha creato le coreografie per lo spettacolo teatrale Io speriamo che me la cavo, regia di Maurizio Casagrande, in tournée in tutta Italia.
 
 


 
Data: 10/11/2012
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